Il Parco Archeologico di Segesta, in provincia di Trapani, diretto dal direttore Luigi Biondo torna a scommettere sul binomio archeologia e arte contemporanea. Già nel passato il Parco aveva accolto numerose performance e installazioni site-specific con le quali diversi artisti nazionali e internazionali avevano messo i relazione i due contesti spesso mediati dal tema della natura. In occasione del lancio del progetto SEEDS – Blooming Art il Parco ha aderito al progetto del sostegno ad una Residenza per artisti promossa dagli organizzatori del FuoriSalone Gibellina2026 utilizzando le somme destinate al Parco e ottenute dal centro di ricerche Società Geografica Siciliana, quale risarcimento per essere parte civile ad un processo contro la realizzazione di un parcheggio nei pressi del Parco portato avanti con metodi criminali. Le somme, ottenute a seguito del verdetto di primo grado, sono state impiegate dal Parco per mezzo della stessa SGS per sostenere economicamente la Residenza d’artista per un creativo proveniente dalla Georgia, uno dei due paesi partner della nostra manifestazione.

Un mese a Gibellina per lavorare con grani antichi e farine

Il progetto di ricerca, studio e produzione alla base della produzione artistica che sarà portata avanti dall’artista prescelto prevederà l’utilizzo di grani antichi siciliani e farine per la realizzazione del proprio lavoro. la Open Call prevede una produzione relativa alla scultura o alla pittura confrontandosi con l’ambito rurale di Gibellina e il territorio che ospiterà la Residenza. A termine della Residenza verrà presentata l’opera prodotta grazie ad un momento celebrativo pubblico.