Con l’inaugurazione di ieri, 29 giugno, presso lo spazio espositivo del progetto SEEDS Blooming Art, Fuori Salone di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026, è stato possibile dare il via all’esposizione dei lavori delle prime due artiste georgiane che hanno svolto una residenza d’artista a Gibellina. Le artiste georgiane Mariam Meishvili e Liza Diasamidze hanno vinto la Residenza d’artista frutto di una partnership tra il progetto SEEDS e il Parco Archeologico di Segesta guidato dal direttore Luigi Biondo. Partecipare alla Residenza ha permesso alle due artiste di lavorare e risiedere per un mese a Gibellina e cimentarsi sul connubio arte contemporanea e archeologia. ” Il tema scelto per questa attività culturale – spiega Massimo Mirabella curatore della residenza e del progetto SEEDS – si lega ad una lunga attività di diplomazia culturale che portiamo avanti in Georgia da ormai tre anni sotto l’egida del Ministero degli Esteri italiano. Abbiamo avuto il piacere di ospitare le due artiste selezionate per mezzo di un bando promosso presso gli istituti d’arte in Georgia. Oggi possiamo cogliere il frutto del loro lavoro che ha permesso di far dialogare la specificità rurale del posto con il suo background storico e archeologico. Il seme, inteso come frumento, è stato al centro del loro lavoro mettendo assieme passato e presente”. all’inaugurazione presente il sindaco di Gibellina Salvatore Sutera, il curatore e tanti invitati che hanno avuto modo di conoscere e collaborare con le due artiste durante quarto mese di attività di ricerca e creazione. Il lavoro di Mariam è  una installazione con tecnica mista e differenti materiali resa interattiva grazie alla possibilità data allo spettatore di aggiungere chicchi di frumento all’opera come semi di speranza per il futuro mentre il lavoro di Liza, utilizzando argilla locale e chicchi di grani antichi siciliani, ha permesso di riprodurre una tavola imbandita dove forti sono i segni del terremoto (sui piatti) ma anche la speranza di una nuova vita futura grazie ai chicchi di grano in foglia d’oro presenti sui piatti.  I due lavori verranno, dopo la mostra a Gibellina, portati al Parco di Segesta dove verranno collocati nell’antiquarium.  Sarà possibile visitare l’esposizione, a ingresso gratuito, per sette giorni dalla data sabato 4 luglio,  presso il temporary show-room del progetto SEEDS in largo Beuys sotto il teatro di Consagra e alle spalle del Bar Meeting ad opera dello stesso autore.